Cybersecurity
Proteggere prodotti digitali, sistemi connessi e processi di conformità.
La cybersecurity non riguarda solo la protezione di reti, dati e infrastrutture IT. Oggi è un requisito fondamentale anche per i prodotti digitali connessi, dai sistemi automotive alle macchine industriali, fino ai dispositivi e alle piattaforme software soggetti ai nuovi requisiti normativi europei.
L’evoluzione tecnologica, la crescente connettività e l’integrazione tra componenti software, elettroniche e reti di comunicazione hanno ampliato la superficie di attacco dei prodotti. In questo scenario, la sicurezza deve essere affrontata fin dalle prime fasi di sviluppo, con un approccio security by design e con adeguate attività di verifica, validazione e compliance.
Le aziende devono quindi adottare misure efficaci per garantire la sicurezza dei prodotti, la resilienza operativa e la conformità ai regolamenti applicabili, lungo tutto il ciclo di vita.
Le competenze di Intecs Technologies

Product security assessment
La sicurezza del prodotto richiede un’analisi strutturata dei rischi, delle superfici di attacco e delle vulnerabilità, a partire dalle fasi iniziali di progettazione.
Le attività comprendono la valutazione dell’architettura, l’analisi delle interfacce di comunicazione, dei componenti software e hardware, dei meccanismi di aggiornamento e delle funzioni critiche per la safety e la security.
Questo approccio consente di identificare tempestivamente le criticità, definire le contromisure più appropriate e supportare l’adozione di pratiche di secure development e security by design.

Framework per i test di sicurezza del prodotto
La verifica della sicurezza richiede strumenti, metodi e framework specifici, calibrati sul dominio applicativo e sul tipo di prodotto.
Le attività di test possono includere analisi delle interfacce, penetration test, fuzz testing, analisi protocollari, verifica dei meccanismi di autenticazione e aggiornamento, nonché validazione dei requisiti di sicurezza rispetto agli standard e ai vincoli di progetto.
L’obiettivo è costruire ed eseguire un processo di test efficace, capace di supportare lo sviluppo e la qualificazione di prodotti sicuri in ambiti quali automotive, industrial/OT e altri sistemi embedded o connessi.

Automotive, OT e Compliance EU Regulation
Le nostre competenze si concentrano in particolare sulla sicurezza di prodotto in contesti in cui affidabilità, continuità operativa e conformità sono elementi essenziali.
In ambito automotive, supportiamo attività di cybersecurity engineering, analisi del rischio, definizione dei requisiti, verifica e validazione della sicurezza dei sistemi.
Nel settore OT e industriale, affrontiamo la protezione di macchine, apparati e sistemi di automazione, con attenzione alle architetture connesse, alle interfacce di comunicazione e alla robustezza operativa.
A livello trasversale, affianchiamo le aziende nei percorsi di compliance rispetto ai regolamenti e ai framework europei applicabili ai prodotti digitali, incluso il Cyber Resilience Act (CRA), integrando gli aspetti normativi con quelli tecnici di sviluppo e assurance.
Analisi della vulnerabilità
L'analisi delle vulnerabilità mediante il rilevamento di vulnerabilità è un'attività strategica per proteggere gli asset aziendali (dati, sistemi, servizi) dagli attacchi informatici. L'identificazione delle vulnerabilità di un sistema o servizio riguarda la fase di progettazione (security by design). L'individuazione delle criticità consente di adottare le contromisure più appropriate.
Framework per i test di sicurezza informatica
L'utilizzo di specifici strumenti/strumenti e framework è un valido supporto nelle varie fasi di testing (Information Gathering, Pentesting, Report). Il quadro di prova deve essere configurato a partire dall'analisi e dalla scelta degli strumenti da utilizzare. Gli strumenti devono fornire strumenti e utilità per specifiche esigenze e particolari categorie o tipi di test (raccolta di informazioni, analisi del traffico di rete, attacchi wireless, ecc.).
Monitoraggio degli attacchi informatici
Mentre il panorama tecnologico cambia, gli hacker informatici sfruttano nuove vulnerabilità sviluppando tecniche sempre più sofisticate. La prima "Attack Generation" risale agli anni '90 con virus sui PC. Da allora, gli obiettivi sono diversificati: infrastruttura di rete, servizi e applicazioni.
In questo scenario, è importante monitorare le vulnerabilità e gli attacchi informatici rilevati a livello globale attraverso fonti come CVE Repositories e Cyber Attack Maps. Le informazioni sulle vulnerabilità note, raccolte dal 1999, sono accessibili attraverso gli archivi pubblici.
Le vulnerabilità sono identificate attraverso CVE - Vulnerabilità ed esposizioni comuni (CVE.). Cyber Attack Maps sono piattaforme che offrono visibilità sull'attività del panorama globale delle minacce basato su sistemi avanzati di analisi delle minacce.
